Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Palermo, il mese 02 (febbraio) registra 1 giorno di superamento del limite di ozono di 120 µg/m³. Questo dato apparentemente basso diventa cruciale in una città in cui i pomeriggi di febbraio sono spesso miti e si passa molto tempo all'aperto. Per chi fa jogging lungo il Foro Italico o porta i bambini alle giostre di Villa Trabia, ecco la finestra in cui l’aria gioca contro di noi.
Nel mese 02 (febbraio), la concentrazione media mensile di ozono si attesta a 84,7 µg/m³. Il valore limite di 120 µg/m³ viene superato per 1 giorno. È un superamento circoscritto, ma indica che anche a febbraio, con l'inversione termica notturna, l'ozono può accumularsi a livelli critici.
La serie storica 2013-2024 mostra un andamento stagionale netto: i valori medi mensili partono da 77,5 µg/m³ a gennaio, salgono progressivamente fino a giugno (103 µg/m³) e luglio (102,6 µg/m³), e toccano il picco ad agosto (103,9 µg/m³). L'inverno, con la sua inversione termica, resta comunque una stagione da monitorare, perché l'ozono non si ferma quando fa freddo.
Se a febbraio trascorri la mattina in via Roma o in centro per fare la spesa al mercato di Ballarò, scegli le prime ore del giorno, quando l'ozono è ancora basso. Evita di tenere le finestre spalancate nelle ore centrali, anche se il sole sembra invitare ad areare: l'aria più pulita arriva dopo il tramonto, quando i balconi di Palermo tornano a respirare.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.