Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Milano, il record storico di biossido di azoto tocca 170,067723625 microgrammi per metro cubo, registrato il 18 dicembre 2013. Quel mercoledì, l'aria della Pianura Padana era come un coperchio sulle vie dello shopping e dell'area C: le auto in coda alle tangenziali hanno accumulato il gas per ore. Respirare quel giorno, all'altezza di corso Buenos Aires, voleva dire introdurre un quantitativo di NO2 che supera di quasi 4 volte il limite giornaliero per la salute.
Il picco di 170,067723625 microgrammi per metro cubo del 18 dicembre 2013 è il massimo assoluto nella serie storica verificata dal 2013 al 2024. Per capire la portata, il limite giornaliero raccomandato dall'Unione Europea per proteggere i polmoni è molto più basso.
Il 18 dicembre 2013 non fu un caso isolato ma il punto più alto di un episodio di accumulo invernale: le inversioni termiche hanno bloccato l'aria, e il traffico di una metropoli europea come Milano ha fatto il resto. In generale, guardando tutti i dicembre dal 2013 al 2024, la media del mese è di 60,3 microgrammi, a conferma che l'inverno è il periodo critico. Ma il picco storico dimostra che basta una sola giornata di traffico intenso e aria ferma per superare di gran lunga i valori usuali.
Proprio perché il NO2 sale nei pomeriggi di traffico intenso, specialmente in inverno, tieni d'occhio l'app di Arpa Lombardia prima di programmare la passeggiata ai Bastioni. Se l'indice segna biasimo rosso, posticipa la corsetta nei parchi urbani o scegli un percorso nelle ciclabili interne meno esposte alle auto, come quelle lungo i navigli.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.