Dati ufficiali EEA 2013–2026
Milano conta 940 giorni di superamento della soglia di protezione per l'ozono estivo tra il 2013 e il 2024. Questo numero significa che nei mesi caldi l'aria in città diventa un problema concreto per chi fa sport o ha bambini. La Pianura Padana intrappola l'inquinamento, e d'estate il sole accelera la reazione che produce ozono.
Il numero 940 rappresenta la somma di tutti i giorni, da maggio a settembre, in cui l'ozono ha superato i 120 microgrammi per metro cubo. A luglio si è toccato il picco mensile di 136,1 giorni cumulati. È un dato che parla di esposizione ripetuta, non di eventi rari.
La serie storica mostra che l'ozono cresce da maggio (102,3) fino al culmine estivo di luglio (136,1), per poi calare a settembre (102,3). In inverno i valori sono molto più bassi, come a dicembre con 16,4. La stagionalità è netta: l'ozono è un problema di estate e di radiazione solare.
Nei pomeriggi di luglio e agosto, quando l'ozono è più alto, evita di correre o andare in bici lungo le tangenziali e i Navigli. Sposta lo sport all'alba o al tramonto, e tieni chiuse le finestre nelle ore più calde. Il verde dei parchi come il Sempione aiuta, ma non se sei vicino al traffico.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.