Passare sei giorni con l’aria pesante influenza la salute di tutta la famiglia. I bambini a scuola e gli anziani in casa sono i più esposti.
La crisi di smog più lunga a Trieste durante l’anno scolastico è iniziata l'8 gennaio 2014 e si è conclusa il 13 gennaio 2014. È durata 6 giorni consecutivi, con una media di PM10 di 66.5 µg/m³.
Nel 2014 i superamenti totali sono stati 1578, un numero più alto del 2013 (1512) ma inferiore al picco del 2015 (2079). Dal 2015 la tendenza è in calo: nel 2024 siamo scesi a 644 superamenti, il valore più basso della serie.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2017-02-24 | 2017-11-23 | 11 | 2017 |
| 2016-02-03 | 2016-12-31 | 10 | 2016 |
| 2016-02-03 | 2016-12-31 | 8 | 2016 |
Quando l’allerta smog dura più giorni, tieni le finestre chiuse nelle ore di punta e usa una mascherina FFP2 se esci. Per i bambini, meglio limitare l’attività fisica all’aperto fino al termine della crisi.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM10 a Trieste ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (45 µg/m³) in 8 giorni su 366 misurati (2%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Trieste per il PM10 sono maggio (14,0) · settembre (15,0) · agosto (16,9) µg/m³; i peggiori gennaio (24,2) · febbraio (24,1) · dicembre (22,7) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.