Lo smog intenso mette a rischio la salute di chi vive in città come Brescia, soprattutto bambini e anziani. Respirare aria contaminata per giorni può causare problemi respiratori e peggiorare il benessere quotidiano. Conoscere le crisi di smog aiuta a proteggere la famiglia e le attività all’aperto.
La crisi di smog più lunga durante l’anno scolastico a Brescia è durata 26 giorni consecutivi, dal 30 novembre al 25 dicembre 2015. In quel periodo, il PM10 medio era di 72.3 microgrammi per metro cubo, un valore ben oltre i limiti di sicurezza comunemente accettati.
Nel periodo 2013-2024, l’anno 2015 ha registrato 145 giorni con livelli elevati di PM10, valori piuttosto alti ma non i peggiori in assoluto. Negli ultimi anni si osservano fluttuazioni senza un netto miglioramento, con punte anche nel 2017, 2021 e 2022 che hanno toccato 156 giorni.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2015-11-28 | 2015-12-25 | 28 | 2015 |
| 2016-12-01 | 2016-12-21 | 21 | 2016 |
| 2015-11-30 | 2015-12-19 | 20 | 2015 |
Durante ondate di smog prolungate, è importante limitare le attività fisiche all’aperto, specialmente per i bambini. Tenere chiuse le finestre e usare purificatori d’aria può aiutare a migliorare la qualità dell’aria in casa. Monitorate sempre i bollettini locali sulla qualità dell’aria.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM10 a Brescia ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (45 µg/m³) in 54 giorni su 366 misurati (15%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Brescia per il PM10 sono agosto (19,5) · maggio (19,7) · luglio (22,3) µg/m³; i peggiori gennaio (49,6) · dicembre (48,1) · febbraio (47,7) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.