Qual è stata la più lunga crisi di smog durante l'anno scolastico a napoli

Nell’inverno 2013-2014, a Napoli, i bambini hanno passato le vacanze di Natale senza poter giocare all’aperto. Per 21 giorni consecutivi la qualità dell’aria è stata molto dannosa per i polmoni dei più piccoli.

2013-12-05
inizio racha
2013-12-25
fine racha
21
giorni consecutivi
2013
anno record
86,3
pm10 medio durante racha

La più lunga crisi di smog è iniziata il 5 dicembre 2013 e si è conclusa il 25 dicembre 2013. In quei 21 giorni, il PM10 medio è stato di 86,3 microgrammi per metro cubo, quasi il doppio del limite giornaliero di 50.

Serie storica 2013-2024

2013: 9367.020132014: 4749.020142015: 4917.020152016: 3816.020162017: 2911.020172018: 2952.020182019: 2208.020192020: 2754.020202021: 2396.020212022: 3138.020222023: 2389.020232024: 2762.02024

Il 2013 è l’anno con il maggior numero di ore di superamento del limite: 9.367 ore. Dal 2014 in poi i valori sono scesi, ma restano ancora alti: nel 2023 sono state 2.389 ore. Non c’è un miglioramento costante, ma una forte variabilità anno per anno.

Dettaglio

inizio rachafine rachagiorni consecutivianno
2022-03-312022-10-1982022
2024-04-162024-10-1782024
2013-04-192013-10-1272013

Controlla ogni giorno l’indice di qualità dell’aria prima di mandare i bambini a scuola. Nei giorni con PM10 sopra 50, riduci le attività all’aperto nelle ore di punta del traffico. Porta sempre con te una mascherina FFP2 per i momenti di emergenza smog.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Napoli

Nel 2024 il PM10 a Napoli ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (45 µg/m³) in 22 giorni su 366 misurati (6%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Napoli per il PM10 sono maggio (23,6) · settembre (25,8) · aprile (26,6) µg/m³; i peggiori dicembre (40,2) · gennaio (37,4) · febbraio (31,4) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.