Il tuo bambino ha passato l’intero mese di dicembre 2013 a scuola con l’aria irrespirabile. Per tredici giorni consecutivi, i polmoni dei più piccoli hanno lavorato come filtri: nessuna pausa, nessuna tregua.
La più lunga crisi di smog a Parma durante l’anno scolastico è iniziata il 5 dicembre 2013 e si è conclusa il 17 dicembre 2013. Sono stati 13 giorni consecutivi con polveri sottili oltre la media, e il valore medio di PM10 in quel periodo è stato di 67.3 microgrammi per metro cubo.
Dal 2013 al 2024, il numero totale di giorni con superamenti annui è calato: si è passati da 113 a 51. Il 2023 ha segnato il minimo storico con 39 superamenti, ma nel 2017 si è toccato il picco con 143 giorni critici. La tendenza è in miglioramento, ma la crisi del 2013 resta la più lunga.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2020-01-01 | 2020-02-25 | 56 | 2020 |
| 2017-01-02 | 2017-02-24 | 54 | 2017 |
| 2013-11-02 | 2013-12-23 | 52 | 2013 |
Nei giorni di smog prolungato (13 o più consecutivi), tieni le finestre chiuse nelle ore di punta, dalle 7 alle 9 e dalle 17 alle 19. Per i bambini asmatici, usa un purificatore portatile in camera. Non uscire a correre: lo sforzo aumenta la quantità di polveri inalate.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM10 a Parma ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (45 µg/m³) in 41 giorni su 365 misurati (11%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Parma per il PM10 sono maggio (19,8) · agosto (22,3) · giugno (22,6) µg/m³; i peggiori gennaio (46,0) · febbraio (43,6) · dicembre (41,0) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.