Dati ufficiali EEA 2013–2026
Genova 2014 ha una media annuale di PM2.5 pari a 20,7, ma il viaggio da allora mostra un calo significativo. Nel 2013 il valore era fermo a 9, mentre nel 2024 tocca 16,1: il mare spazza via molto, ma nei giorni di calma il porto commerciale e le valli del Bisagno e del Polcevera trattengono l’aria pesante. Per chi abita in collina o lavora nel centro storico, la qualità respirabile cambia di quartiere in quartiere.
Il dato principale riguarda il particolato fine PM2.5, con una media annuale di 20,7 microgrammi per metro cubo nell’anno 2014. Questa polvere microscopica penetra nei polmoni e nel sangue. A Genova l’inquinante arriva soprattutto dai motori navali e dai veicoli stradali.
Guardando la serie dal 2013 al 2024, il trend è di netto miglioramento: si scende da un picco di 20,4 nel 2015 fino a 12,6 nel 2019. Il 2020 segna 14,4, poi si oscilla tra 13 e 14,7 fino al 2023. L’ultimo anno, 2024, risale a 16,1, forse per la ripresa del traffico e delle attività portuali.
Nei mesi invernali, quando il vento cala e il porto lavora a pieno, evita di fare jogging sul lungomare o lungo viale Brigate Partigiane nelle ore di punta. Controlla i dati della centralina di Quarto dei Mille sul sito di Arpal per sapere quando tenere le finestre chiuse e uscire in bici.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.