Dati ufficiali EEA 2013–2026
Modena deve ridurre il PM2,5 di 9 microgrammi per metro cubo per rispettare i nuovi limiti UE 2030. La media storica della città, 19,0, è quasi il doppio del futuro tetto legale. Chi abita nei quartieri vicino a via Emilia o al centro storico respira un’aria che oggi è fuori legge secondo i parametri fissati per i prossimi anni.
La media storica del particolato fine a Modena è 19,0 microgrammi per metro cubo. Il nuovo limite UE per il 2030 sarà di 10 microgrammi per metro cubo. Per rientrare servono 9 microgrammi di riduzione, equivalenti a un taglio netto quasi del 50% rispetto alla concentrazione attuale.
La pegione dell’inquinamento a Modena si concentra nei mesi freddi: gennaio tocca 33,7, febbraio 31,3, dicembre 29,6. D’estate si scende sotto i 12, come a giugno con 10,7, ma la media annuale resta pesante. La pianura padana intrappola le polveri e la città non ha mai azzerato le supere.
Per ridurre la tua esposizione nelle giornate di picco, tieni chiuse le finestre sul lato di via Giardini quando l’indice di ricambio è basso. Usa un purificatore portatile in camera da letto durante la notte, soprattutto tra novembre e febbraio. I dati mostrano che la concentrazione cala di 20 unità da gennaio a maggio: approfitta della primavera per arieggiare casa.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.