Dati ufficiali EEA 2013–2026
Modena 2013: chi lavora all'aperto in città è esposto a PM10 critico per 51 giorni. Operai nei cantieri, corrieri in centro, addetti ai campi: ogni turno di 8 ore in quei giorni accumula polveri sottili. Nella Motor Valley, tra distretti manifatturieri e traffico di via Emilia, lo smog ferma il lavoro solo quando piove.
Il dato del 2013 viene dalla serie EEA 2013-2024. Il 51 indica i giorni con concentrazioni sopra il limite giornaliero di 50 µg/m³. Nessun conto di medie annuali: solo le giornate reali in cui un saldatore o un corriere respirano aria critica.
La serie storica mostra il picco massimo a gennaio con 48,3 µg/m³, poi cala a luglio (21,2), risale a dicembre (43). Il periodo più duro per i turni all'aperto va da ottobre (36,5) a febbraio (46,9). Le inversioni termiche in pianura bloccano lo smog sulle zone industriali della Motor Valley.
Se lavori alla catena di montaggio o nei campi tra Modena e Formigine, controlla i bollettini ARPAE nei mesi invernali. Concorda con il datore turni nelle ore meno inquinate della mattina presto. Non affidarti alla mascherina chirurgica: servono semimaschere FFP2 certificate, e solo durante i picchi.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.