Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2015 · fonte EEA
L'aria di Verona ha registrato una media di 24,1 µg/m³ di particolato fine PM2.5 tra il 2013 e il 2015, secondo i dati ufficiali dell'Agenzia Europea dell'Ambiente.
Nel periodo 2013–2015, le centraline di Verona (Veneto) hanno misurato una concentrazione media di PM2.5 di 24,1 µg/m³. Il valore supera del 61% il limite annuale di 15 µg/m³ raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Confrontando il 2013 con il 2015, la qualità dell'aria a Verona è peggiorata del 14%: dai 23,6 µg/m³ iniziali ai 26,8 µg/m³ più recenti.
Il giorno con la concentrazione media più alta registrata è stato il 10/01/2015, con 112 µg/m³ di PM2.5.
Nel 2015, Verona ha superato per 238 giorni la soglia giornaliera di 15 µg/m³ indicata dall'OMS (linee guida 2021).
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
I dati provengono dalle centraline di monitoraggio di Verona e coprono 975 giorni di misurazioni validate dall'EEA. Il PM2.5 è il particolato più fine e pericoloso per la salute. perché penetra in profondità nei polmoni.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 3 centraline di monitoraggio di Verona. Serie 2013–2015, 975 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.