Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2026 · fonte EEA
Nel 2026, l'ultimo anno completo, Trento ha registrato 114 giorni sopra la soglia OMS di 15 µg/m³: quasi un giorno su tre, chi vive qui ha respirato aria oltre il limite consigliato per il particolato sottile. Il giorno peggiore resta il 31 gennaio 2017, quando la concentrazione ha toccato 105 µg/m³.
La media storica del PM2.5 a Trento è di 14,5 µg/m³, un valore che sta sotto il limite OMS di 15 µg/m³ di appena 0,5 unità. In pratica, il capoluogo si è tenuto per un soffio sotto la soglia media raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma con picchi ben più alti.
Dal primo anno di rilevazioni, il 2013, all’ultimo, il 2026, l’aria di Trento è rimasta identica: la media è passata da 15,7 µg/m³ a 15,7 µg/m³, con una variazione dello 0%. Questo significa nessun miglioramento in 13 anni di misurazioni, nonostante i 14 siti di controllo attivi nella zona.
Il picco massimo di PM2.5 a Trento è stato di 105 µg/m³, toccato il 31 gennaio 2017. Quel giorno, la concentrazione è stata sette volte più alta della soglia OMS giornaliera di 15 µg/m³, un livello che può avere effetti seri per chi ha problemi respiratori.
Nell’ultimo anno, il 2026, i giorni sopra la soglia OMS giornaliera di 15 µg/m³ a Trento sono stati 114. Questo dato significa che per 114 giorni l’aria è stata considerata insalubre secondo le linee guida più recenti dell’OMS, un campanello d’allarme per la salute dei cittadini.
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 è il particolato fine, polveri invisibili di diametro inferiore a 2,5 micrometri che penetrano nei polmoni e nel sangue. A Trento, con una media storica di 14,5 µg/m³, il valore è appena sotto il limite OMS medio di 15 µg/m³, ma come visto i picchi giornalieri superano di molto la soglia. Quindi, nonostante la media rassicurante, chi vive qui dovrebbe monitorare i giorni di alta concentrazione e limitare le attività all’aperto nelle giornate peggiori.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 14 centraline di monitoraggio di Trento. Serie 2013–2026, 4,845 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.