Particolato fine PM2.5 · serie storica 2014–2026 · fonte EEA
Il quadro generale della qualità dell'aria a Siracusa è segnato da una media di PM2.5 di 10,2 µg/m³ nel periodo 2014–2026, un valore che resta sotto la soglia OMS di 15 µg/m³ ma che si colloca ancora in un margine negativo del -32%. Si tratta comunque di un dato in netto progresso rispetto al passato, che riflette un'aria progressivamente più pulita rispetto a dieci anni fa.
La media storica di PM2.5 a Siracusa, calcolata su 1975 giorni di misurazioni effettuate tra il 2014 e il 2026, è pari a 10,2 µg/m³. Il valore è al di sotto della soglia di riferimento dell'OMS (15 µg/m³), ma il margine negativo del -32% evidenzia come il capoluogo aretuseo non abbia ancora pienamente conseguito gli obiettivi di qualità dell'aria raccomandati.
La qualità dell'aria a Siracusa è migliorata in modo evidente: la media annua di PM2.5 è scesa da 15,1 µg/m³ nel 2014 a 10 µg/m³ nel 2026, segnando una riduzione del -34% in dodici anni. Il capoluogo ha quindi dimezzato quasi le concentrazioni di polveri sottili, pur restando ancora al di sopra della soglia OMS.
Il picco massimo di inquinamento registrato a Siracusa risale al 27 marzo 2024, quando la concentrazione di PM2.5 ha toccato 67,9 µg/m³. Un valore molto elevato, oltre quattro volte il limite OMS giornaliero di 15 µg/m³, che rappresenta l'episodio più critico dell'intera serie storica.
Nell'ultimo anno di dati validati, Siracusa ha superato la soglia OMS di 15 µg/m³ di PM2.5 in 32 giorni. Si tratta di poco più di un mese complessivo di esposizione a livelli potenzialmente dannosi, un dato che merita attenzione soprattutto per chi vive nel centro urbano o nelle zone prossime alle aree industriali.
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 è una polvere sottile con diametro inferiore a 2,5 micrometri, capace di penetrare nei polmoni e nel sangue. Per questo l'OMS raccomanda di non superare i 15 µg/m³ come media giornaliera. I dati di Siracusa, raccolti da 7 centraline su 1975 giorni, mostrano una media storica di 10,2 µg/m³, in miglioramento ma non ancora allineata alle linee guida. I 32 giorni di sforamento nell'ultimo anno suggeriscono di mantenere alta l'attenzione e proseguire con le politiche di riduzione delle emissioni.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 7 centraline di monitoraggio di Siracusa. Serie 2014–2026, 1.975 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.