Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2024 · fonte EEA
Nel 2017-01-30, Reggio nell'Emilia ha toccato il picco di inquinamento da PM2.5 a 127 ug/m3, un valore quasi 8 volte e mezzo il limite OMS giornaliero di 15 ug/m3. È stato il giorno peggiore registrato in oltre un decennio di misurazioni.
La media storica del PM2.5 nel capoluogo emiliano, calcolata su 4174 giorni tra 2013 e 2024, è di 18,5 ug/m3. Questo valore supera del 23% il limite annuale raccomandato dall'OMS di 15 ug/m3.
Tra il 2013 e il 2024, l'aria di Reggio nell'Emilia è migliorata: la concentrazione media di PM2.5 è passata da 19,3 ug/m3 a 15,6 ug/m3, con una variazione del -19%. I suoi abitanti respirano polveri sottili in calo, ma il dato resta ancora sopra la soglia OMS.
Il giorno peggiore mai registrato a Reggio nell'Emilia è il 2017-01-30, quando il PM2.5 ha raggiunto 127 ug/m3. Un valore estremo, più di 8 volte il limite giornaliero di 15 ug/m3, misurato da una delle 12 centraline cittadine.
Nell'ultimo anno di dati disponibili, il 2024, i suoi abitanti hanno subito 123 giorni con PM2.5 sopra la soglia OMS giornaliera di 15 ug/m3. Il capoluogo ha quindi superato il limite sicuro per oltre un terzo dell'anno.
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 sono particelle sottili, con diametro di 2,5 micrometri, che penetrano in profondità nei polmoni e nel sangue. A Reggio nell'Emilia la media storica di 18,5 ug/m3 supera del 23% il limite annuale OMS di 15 ug/m3, un livello che l'organizzazione considera già dannoso per la salute.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 12 centraline di monitoraggio di Reggio nell'Emilia. Serie 2013–2024, 4,174 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.