Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2026 · fonte EEA
A Palermo, il giorno peggiore per il particolato fine è stato il 31 marzo 2024, quando la media giornaliera di PM2.5 ha toccato i 94 microgrammi per metro cubo. Un valore che supera di gran lunga la soglia indicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, pensata per proteggere la salute respiratoria.
Nel lungo periodo, dal 2013 al 2026, la media storica di PM2.5 a Palermo è di 13,3 microgrammi per metro cubo, un valore che resta sotto il limite OMS di 15. In altre parole, in media l’aria del capoluogo siciliano si tiene al di sotto della soglia considerata accettabile, ma con punte che fanno pensare.
L’aria di Palermo è migliorata: nel 2013 la concentrazione media era di 15,4 microgrammi, mentre nell’ultimo anno considerato, il 2026, è scesa a 11,1. La variazione complessiva è stata del -28%, un segnale di progresso che mostra come i suoi abitanti respirino polveri sottili sempre minori rispetto a un decennio fa.
Non esiste un dato definito come “record” assoluto nell’arco misurato a Palermo, ma il valore più alto della finestra giornaliera studiata (2013-2026) è stato registrato il 31 marzo 2024, con 94 microgrammi per metro cubo di PM2.5. Quel giorno, la città ha sperimentato un episodio acuto di inquinamento, ben oltre la protezione consigliata.
Nell’ultimo anno, il capoluogo ha superato la soglia OMS di 15 microgrammi per metro cubo in 125 giorni. Questo significa che, per circa un terzo dei giorni recenti, i palermitani hanno respirato aria con particolato fine oltre il livello raccomandato, nonostante il trend positivo di fondo.
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 è un particolato fine, con diametro inferiore a 2,5 micrometri: penetra in profondità nei polmoni e nel sangue. I dati di Palermo, basati su 2954 giorni misurati da 9 centraline, mostrano una media storica di 13,3 e un limite OMS superato dell’-11% in termini di distanza: un valore che, letto bene, indica un margine favorevole ma non immune da picchi.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 9 centraline di monitoraggio di Palermo. Serie 2013–2026, 2,954 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.