Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2024 · fonte EEA
Il 1° febbraio 2017 a Modena il PM2.5 ha toccato 141 microgrammi per metro cubo: un valore che, per chi respira, significa aria molto insalubre. La media storica della città, misurata dal 2013 al 2024 su 4179 giorni, è di 19 microgrammi per metro cubo, già di per sé sopra i limiti raccomandati per la salute.
La media storica di PM2.5 a Modena, registrata dal 2013 al 2024 attraverso 12 centraline, è di 19 microgrammi per metro cubo. Questo valore supera la soglia di sicurezza dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, fissata a 15 microgrammi, del 27%. Per chi vive qui, significa respirare ogni giorno un’aria che non rispetta gli standard considerati protettivi.
Tra il primo anno di misurazioni, il 2013 con 19,2 microgrammi per metro cubo, e l’ultimo, il 2024 con 19 microgrammi, il capoluogo emiliano ha visto un miglioramento del -1%. Si tratta di un calo minimo, che lascia intatto il problema: i livelli restano ostinatamente sopra la soglia OMS di 15 microgrammi.
Il giorno più inquinato dell’intera serie, tra il 2013 e il 2024, è stato il 1° febbraio 2017, quando la concentrazione di PM2.5 ha raggiunto 141 microgrammi per metro cubo. Un picco estremo, quasi dieci volte la soglia giornaliera di sicurezza dell’OMS, che offre un’idea concreta della gravità delle giornate di smog in questa città.
Nell’ultimo anno di dati, Modena ha registrato 149 giorni in cui il PM2.5 ha superato la soglia giornaliera di 15 microgrammi per metro cubo fissata dall’OMS. Ciò significa che in più di un terzo dell’anno, i suoi abitanti hanno respirato un’aria considerata dannosa secondo i criteri più rigorosi.
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 è il particolato fine, fatto di polveri e microscopiche goccioline più sottili di 2,5 micrometri, che penetra in profondità nei polmoni e nel sangue. A Modena, la media storica di 19 microgrammi supera la soglia OMS del 27%, e questo dato va letto come un segnale: anche se in lieve calo rispetto al passato, la qualità dell’aria resta un tema serio per la salute pubblica.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 12 centraline di monitoraggio di Modena. Serie 2013–2024, 4,179 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.