Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2024 · fonte EEA
A Cremona, il 31 gennaio 2017, il PM2.5 è arrivato a 157,1 ug/m3: un livello che trasforma l’aria in un rischio concreto per i polmoni. Questo è il giorno peggiore nell’intero periodo 2013-2024, ben 10 volte sopra il valore che l’OMS considera accettabile.
La media storica del PM2.5 a Cremona tra il 2013 e il 2024 è stata di 24,8 ug/m3, un valore che supera del 65% il limite OMS di 15 ug/m3. In pratica, per chi vive nel capoluogo lombardo, respirare ogni giorno significa assumere un carico di polveri sottili quasi il doppio di quello raccomandato dagli esperti.
L’aria di Cremona è migliorata: dal primo anno (2013) all’ultimo (2024), la concentrazione è passata da 27,1 a 21,9 ug/m3, con una variazione del -19%. Nonostante questo progresso, il valore attuale resta comunque sopra la soglia OMS, segno che il cammino verso un’aria sana non è ancora finito.
Il picco più alto del PM2.5 è stato registrato il 31 gennaio 2017 con 157,1 ug/m3, un dato che supera di gran lunga qualsiasi altro giorno della serie misurata. In quella data, la città era avvolta in una cappa di smog che ha messo a dura prova la salute dei suoi abitanti.
Nell’ultimo anno, Cremona ha superato la soglia OMS di 15 ug/m3 per il PM2.5 in 210 giorni. Questo significa che per più di sette mesi l’aria è stata oltre i limiti raccomandati, un problema quotidiano per chi vive qui e per chi soffre di problemi respiratori.
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 sono polveri sottili con un diametro inferiore a 2,5 micrometri, così piccole da penetrare in profondità nei polmoni e nel sangue. Per Cremona, i dati raccolti tra il 2013 e il 2024 da 12 centraline su 4370 giorni mostrano una media di 24,8 ug/m3, un valore che richiede attenzione: anche se il trend è in miglioramento, ogni esposizione conta per la salute.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 12 centraline di monitoraggio di Cremona. Serie 2013–2024, 4,370 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.