Particolato fine PM2.5 · serie storica 2022–2026 · fonte EEA
L'aria di Barletta ha registrato una media di 11,2 µg/m³ di particolato fine PM2.5 tra il 2022 e il 2026, secondo i dati ufficiali dell'Agenzia Europea dell'Ambiente.
Nel periodo 2022–2026, le centraline di Barletta (Puglia) hanno misurato una concentrazione media di PM2.5 di 11,2 µg/m³. Il valore supera del -25% il limite annuale di 15 µg/m³ raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Confrontando il 2022 con il 2026, la qualità dell'aria a Barletta è migliorata del 7%: dai 11,4 µg/m³ iniziali ai 10,6 µg/m³ più recenti.
Il giorno con la concentrazione media più alta registrata è stato il 01/01/2023, con 60,1 µg/m³ di PM2.5.
Nel 2026, Barletta ha superato per 63 giorni la soglia giornaliera di 15 µg/m³ indicata dall'OMS (linee guida 2021).
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
I dati provengono dalle centraline di monitoraggio di Barletta e coprono 1.180 giorni di misurazioni validate dall'EEA. Il PM2.5 è il particolato più fine e pericoloso per la salute. perché penetra in profondità nei polmoni.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 4 centraline di monitoraggio di Barletta. Serie 2022–2026, 1,180 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.