Dati ufficiali EEA 2013–2026
Nel 2013 a Milano per 92 giorni l'aria fuori casa è stata più inquinata di quella tipica indoor. Questo significa che circa un quarto dell'anno tenere le finestre chiuse era la scelta giusta per la salute. Il dato si traduce in un vero e proprio calendario domestico: sapere quando ventilare o quando accendere il purificatore protegge i polmoni di tutta la famiglia.
In 92 giorni su 365 la concentrazione di PM10 ha superato 50 microgrammi per metro cubo. La percentuale di giorni oltre questa soglia è stata del 25,2%. I dati provengono dalla rete di monitoraggio EEA e riguardano l'intero anno solare 2013.
La situazione a Milano è molto stagionale: a gennaio e dicembre si contano 223 superamenti ciascuno, a luglio solo 1. I mesi più critici vanno da ottobre a marzo, con concentrazioni che salgono rapidamente. La buona notizia è che in primavera e in estate i valori restano quasi sempre nella norma.
In inverno a Milano evita di aprire le finestre nelle ore di punta del traffico, specialmente in zone come via Padova o corso Buenos Aires. Usa il purificatore d'aria in camera da letto durante la notte, quando la caldaia del condominio è accesa e l'aria interna si carica di particelle. Nei mesi caldi, invece, approfitta delle ore serali per un ricambio sicuro.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.