Dati ufficiali EEA 2013–2024
L’ozono a livello del suolo è un inquinante invisibile che può irritare i polmoni dei tuoi bambini durante i pomeriggi di luglio. Anche una breve ondata di giorni consecutivi ad alto ozono può aumentare il rischio di mal di testa e tosse. Conoscere i record passati ci aiuta a capire come proteggere la nostra famiglia.
A Verona, l’ondata di alto ozono più lunga mai registrata è durata 3 giorni consecutivi. L’episodio è iniziato il 18 luglio 2016 e si è concluso il 20 luglio 2016. Questo record appartiene all’anno 2016.
| inizio ondata | fine ondata | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2013-08-03 | 2015-06-04 | 3 | 2013 |
| 2018-07-31 | 2019-06-27 | 2 | 2018 |
| 2017-08-02 | 2018-07-04 | 2 | 2017 |
Nel periodo tra il 2013 e il 2024, il numero massimo di giorni consecutivi di alto ozono in un anno è stato 7, sia nel 2016 che nel 2017. Per esempio, nel 2015 sono stati 15 giorni complessivi, ma non consecutivi. Dal 2013 al 2019, l’unico altro anno con 3 giorni consecutivi è stato il 2013, mentre nel 2018 e nel 2017 si sono registrati episodi di 2 giorni consecutivi.
Nei giorni di alta ozono, evita le attività fisiche intense all’aperto tra le 12 e le 16. Tieni le finestre chiuse nelle ore più calde e usa un purificatore d’aria portatile se i sintomi respiratori aumentano. Controlla ogni mattina i bollettini locali della qualità dell’aria prima di mandare i bambini a giocare in cortile.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.