Dati ufficiali EEA 2013–2026
Catania nel 2021 registra 56 giorni con aria insalubre. In un anno medio ti accorgi di questi giorni perché la gola e i polmoni lavorano peggio. Quelle giornate rendono più faticoso persino camminare per via Etnea o fare due passi al mercato del pesce. Il corpo avverte la differenza tra un'aria pulita e una che costringe a respiri corti.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
L'indice complessivo della qualità dell'aria a Catania ha toccato nel 2021 i 56 giorni di insalubrità. Il dato si basa sul superamento delle soglie per diversi inquinanti misurati dalle centraline. L'ozono (O3) è il peggiore con 419 giorni sopra soglia in tutto il periodo, seguito dal PM10 con 238. Il PM2.5 arriva a 47 giorni critici, mentre l'NO2 segna 0 giorni di superamento.
| contaminante | giorni sopra soglia |
|---|---|
| O3 | 419 |
| PM10 | 238 |
| PM2.5 | 47 |
| NO2 | 0 |
La serie storica dal 2013 al 2024 mostra un andamento incostante: si passa da 8 giorni insalubri nel 2013 a 43 del 2021, fino ai 38 del 2024. Il 2022 segna 25 giorni, il 2023 sale a 28. Il 2020 è l'anno migliore con soli 7 giorni, probabilmente legato al lockdown. L'ozono estivo resta il nemico principale di chi vive sotto l'Etna.
Se a Catania la qualità dell'aria peggiora, evita di fare attività fisica nelle ore centrali della giornata tra giugno e settembre. Quando l'ozono sale, meglio spostare la passeggiata serale verso la Riviera dei Ciclopi, dove il vento marino aiuta a schiarire l'aria. Tieni d'occhio le previsioni locali prima di programmare le tue giornate fuori casa.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.