Dati ufficiali EEA 2013–2024
Quando suona la campanella, i bambini iniziano la loro giornata tra aula e tragitto. Durante l’anno scolastico, l’aria che respirano può diventare un problema invisibile. Il calendario scolastico si sovrappone proprio ai mesi con la qualità dell’aria peggiore.
A Milano, dall’inizio delle lezioni fino alla fine dell’anno scolastico, i giorni di aria insalubre sono stati 241. Questo numero rappresenta le giornate in cui l’inquinamento ha superato i livelli considerati sicuri dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. I bambini hanno respirato quest’aria per 241 giorni di scuola.
La serie storica mostra che i mesi peggiori sono gennaio e dicembre, con valori medi fino a 20,6 e 19,6 microgrammi per metro cubo. Questi mesi cadono proprio nel pieno dell’anno scolastico. Luglio e agosto, invece, registrano dati più bassi, ma sono mesi di vacanza.
Nei giorni di alta concentrazione, come quelli di dicembre, tieni le finestre dell’aula chiuse durante le ore di punta del traffico. Scegli percorsi scolastici lontani dalle grandi strade, anche se più lunghi. Per la ricreazione, prediligi le ore centrali della mattina, quando l’inquinamento è più basso.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.