Dati ufficiali EEA 2013–2024
Il cuore e i polmoni di una persona anziana soffrono l’aria di casa, specialmente d’inverno, quando le finestre restano chiuse. Per i nonni milanesi ogni picco di smog è un rischio concreto, non una noiosa notizia.
Nel 2013, la media annuale del biossido di azoto a Milano era di 62,6 microgrammi per metro cubo. Quel valore, per un sistema cardiorespiratorio fragile, rappresentava una tensione quotidiana.
Dal 2016 al 2024, la media annuale del biossido di azoto è scesa da 54,6 a 33,5 microgrammi per metro cubo. Un calo netto che significa meno irritazione per le vie respiratorie di chi ha superato i settant’anni.
Controllate sul bollettino Arpa di Milano i giorni con valori di biossido di azoto sopra la media annuale di 33,5. In quelle giornate, tenete la nonna in casa con le finestre sigillate e, se possibile, usate un purificatore con filtro HEPA nella stanza dove riposa.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.