Com'e la qualita dell'aria complessiva di parma, considerando tutti gli inquinanti insieme

La qualità dell’aria influisce direttamente sulla salute di chi vive a Parma, specialmente bambini, anziani e chi pratica sport. Respirare aria pulita significa ridurre i rischi di problemi respiratori e cardiovascolari. Tenere sotto controllo l’inquinamento è fondamentale per il benessere quotidiano.

L’indice composito della qualità dell’aria a Parma nel 2024 è di 0,58. Questo valore rappresenta una sintesi della presenza di diversi inquinanti nell’aria. Un numero più basso indica una qualità dell’aria migliore e meno dannosa per la salute di chi la respira.

Serie storica 2013-2024

2013: 0.7320132014: 0.6820142015: 0.7620152016: 0.7120162017: 0.8120172018: 0.6920182019: 0.6620192020: 0.6220202021: 0.5920212022: 0.620222023: 0.5820232024: 0.582024

Dal 2013 al 2024 si è osservato un miglioramento costante dell’indice composito, che è passato da 0,73 a 0,58. Negli ultimi anni il dato si è stabilizzato intorno a 0,58, segno che la qualità dell’aria è migliorata ma la riduzione dell’inquinamento sembra aver trovato un equilibrio.

Dettaglio

contaminantevalore mediovalore normalizzato
PM1031,70,792
NO230,80,77
PM2.518,80,752
O360,40,503

Per contribuire a mantenere questo trend positivo, limita l’uso dell’auto e preferisci camminare o usare la bicicletta. Evita di bruciare materiali in casa o in giardino e scegli momenti di attività all’aperto quando l’aria è meno inquinata. Così ti proteggi e aiuti l’ambiente.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Parma

Nel 2024 il PM2.5 a Parma ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 136 giorni su 347 misurati (39%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Parma per il PM2.5 sono maggio (9,3) · giugno (9,9) · agosto (10,3) µg/m³; i peggiori gennaio (32,1) · febbraio (30,1) · dicembre (29,8) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.