Dati ufficiali EEA 2013–2024
In alcune giornate l’aria è come un piatto di ingredienti mescolati: polveri sottili, biossido di azoto e ozono arrivano insieme. Per la salute dei tuoi figli e dei tuoi cari, un singolo inquinante non basta a raccontare il rischio.
L’indice complessivo della qualità dell’aria a Parma non ha un valore medio calcolato per il periodo 2013-2024. I dati mostrano invece l’intensità di ogni inquinante: il PM10 ha un valore medio di 33,4, l’NO2 di 33,3, il PM2.5 di 18,8, l’O3 di 53,3.
| contaminante | valore medio | valore normalizzato |
|---|---|---|
| PM10 | 33,4 | 0,835 |
| NO2 | 33,3 | 0,834 |
| PM2.5 | 18,8 | 0,751 |
| O3 | 53,3 | 0,444 |
La serie storica annuale dell’indice composto (numeri normalizzati) è passata da 35,35 nel 2013 a 29,55 nel 2024. Si nota un calo graduale, con valori sempre inferiori a 39 dal 2013 al 2024: l’aria complessiva è migliorata.
Controlla la nostra app nei giorni con dati di PM10, NO2 e O3 contemporaneamente alti. In quelle giornate evita di fare attività fisica all’aperto vicino a strade trafficate. Tieni le finestre chiuse nelle ore più calde se l’ozono è elevato.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.