Chi vive a Palermo o ci porta i bambini sa quanto sia importante poter stare all’aperto senza timori. L’aria che respiriamo influisce sulla nostra salute, sui polmoni dei più piccoli e sulla voglia di fare sport.
Dal 2013 al 2024, i palermitani hanno totalizzato 372 giorni di aria considerata “buona”. Questo significa che, nell’arco di 12 anni, ci sono stati 372 giorni in cui uscire era sicuro. Un dato che arriva direttamente dall’Agenzia Europea dell’Ambiente.
La serie dei dati mostra alti e bassi: si passa dai 115 giorni del 2013 ai 241 del 2024. Il 2019 è stato l’anno peggiore, con soli 30 giorni buoni, mentre il 2021 ha raggiunto 224 giorni. La tendenza recente sembra migliorare, ma resta discontinua.
| anno | giorni buoni | giorni misurati | percentuale |
|---|---|---|---|
| 2013 | 1597 | 91609 | 1,7 |
| 2014 | 0 | 15529 | 0 |
| 2015 | 0 | 46318 | 0 |
| 2016 | 31 | 49681 | 0,1 |
| 2017 | 36 | 48800 | 0,1 |
| 2018 | 67 | 51031 | 0,1 |
| 2019 | 80 | 35723 | 0,2 |
| 2020 | 309 | 32583 | 0,9 |
| 2021 | 179 | 54805 | 0,3 |
| 2022 | 470 | 69295 | 0,7 |
| 2023 | 349 | 69983 | 0,5 |
| 2024 | 198 | 68619 | 0,3 |
Quando l’aria è pulita, approfittane per attività all’aperto, ma tieni d’occhio i bollettini locali. Se hai bambini o problemi respiratori, controlla i dati giornalieri prima di uscire. Non affidarti solo ai ricordi: ogni anno è diverso.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Palermo ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 101 giorni su 366 misurati (28%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Palermo per il PM2.5 sono gennaio (10,9) · novembre (11,8) · dicembre (12,4) µg/m³; i peggiori luglio (14,2) · febbraio (14,1) · agosto (13,8) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.