Con quale frequenza venezia subisce ondate di smog prolungate (7+ giorni sopra il limite)

Quando l'inquinamento resta alto per molti giorni, il nostro corpo fatica a smaltire le polveri sottili. Per i bambini e gli anziani, un'ondata di smog prolungata significa più visite al pronto soccorso per problemi respiratori e cardiaci. Anche lo sport all'aperto diventa un rischio.

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totale ondate
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media ondate per anno

Tra il 2013 e il 2024 a Venezia non si è mai verificata una singola ondata di smog prolungata oltre 7 giorni. Il totale delle ondate registrate è 0, e la media per anno è 0,0. Questo significa che, nei dati verificati, nessun episodio ha mai superato la soglia critica di una settimana consecutiva sopra il limite.

Serie storica 2013-2024

2013: 2.020132014: 2.020142015: 4.020152016: 4.020162017: 5.020172018: 1.020182019: 3.020192020: 2.020202022: 3.020222023: 2.020232024: 2.02024

La serie storica mostra che il numero massimo di ondate brevi (sotto i 7 giorni) in un anno è stato 5, nel 2017, mentre il minimo è 1, nel 2018. Tuttavia, nessuna di queste ha raggiunto la durata di una settimana. L'andamento non mostra un miglioramento netto: negli ultimi anni (2022-2024) le ondate brevi sono rimaste tra 2 e 3 all'anno.

Dettaglio

iniziofinegiorni consecutivi
2024-11-192024-12-2840

Controlla ogni giorno i bollettini Arpav per Venezia. Nei periodi con superamenti brevi ma frequenti, tieni chiuse le finestre nelle ore di traffico intenso. Se fai attività fisica, scegli le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio, quando la concentrazione di smog è più bassa.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Venezia

Nel 2024 il PM2.5 a Venezia ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 158 giorni su 365 misurati (43%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Venezia per il PM2.5 sono maggio (10,9) · giugno (12,8) · agosto (13,2) µg/m³; i peggiori gennaio (49,6) · dicembre (45,1) · febbraio (38,2) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.