Quando l'inquinamento resta alto per molti giorni, il nostro corpo fatica a smaltire le polveri sottili. Per i bambini e gli anziani, un'ondata di smog prolungata significa più visite al pronto soccorso per problemi respiratori e cardiaci. Anche lo sport all'aperto diventa un rischio.
Tra il 2013 e il 2024 a Venezia non si è mai verificata una singola ondata di smog prolungata oltre 7 giorni. Il totale delle ondate registrate è 0, e la media per anno è 0,0. Questo significa che, nei dati verificati, nessun episodio ha mai superato la soglia critica di una settimana consecutiva sopra il limite.
La serie storica mostra che il numero massimo di ondate brevi (sotto i 7 giorni) in un anno è stato 5, nel 2017, mentre il minimo è 1, nel 2018. Tuttavia, nessuna di queste ha raggiunto la durata di una settimana. L'andamento non mostra un miglioramento netto: negli ultimi anni (2022-2024) le ondate brevi sono rimaste tra 2 e 3 all'anno.
| inizio | fine | giorni consecutivi |
|---|---|---|
| 2024-11-19 | 2024-12-28 | 40 |
Controlla ogni giorno i bollettini Arpav per Venezia. Nei periodi con superamenti brevi ma frequenti, tieni chiuse le finestre nelle ore di traffico intenso. Se fai attività fisica, scegli le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio, quando la concentrazione di smog è più bassa.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Venezia ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 158 giorni su 365 misurati (43%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Venezia per il PM2.5 sono maggio (10,9) · giugno (12,8) · agosto (13,2) µg/m³; i peggiori gennaio (49,6) · dicembre (45,1) · febbraio (38,2) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.