Ogni estate e inverno, quando Napoli resta senza vento, la qualità dell’aria diventa un rischio per i polmoni di grandi e bambini. Le ondate di smog prolungate, quelle che durano oltre una settimana, aumentano accessi in ospedale per asma e problemi cardiaci.
Dal 2013 al 2024 Napoli ha registrato 12 ondate di smog con 7 o più giorni consecutivi sopra i limiti. La media è di 1 ondata all’anno, con una durata media di 7,9 giorni. L’ondata record è durata 10 giorni.
Nella serie storica abbiamo dati per 4 anni: 1 ondata nel 2013, 1 nel 2014, 2 nel 2015 e 1 nel 2019. Il numero di ondate non è costante, ma la frequenza non mostra un miglioramento netto. Le ondate si concentrano nei mesi freddi, quando l’inquinamento ristagna.
| inizio | fine | giorni consecutivi |
|---|---|---|
| 2024-09-09 | 2024-09-25 | 17 |
Nei giorni con smog prolungato, evita di fare sport all’aperto tra le 8 e le 10 di mattina, quando i livelli di PM10 sono più alti. Tieni le finestre chiuse in casa e usa una maschera FFP2 se devi stare a lungo in strada.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Napoli ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 125 giorni su 366 misurati (34%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Napoli per il PM2.5 sono maggio (12,2) · aprile (13,8) · settembre (14,3) µg/m³; i peggiori dicembre (26,1) · gennaio (24,5) · febbraio (19,8) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.