Con quale frequenza torino subisce ondate di smog prolungate (7+ giorni sopra il limite)

Quando l'aria è irrespirabile per oltre una settimana, la nostra salute subisce conseguenze. I bambini, gli anziani e chi fa sport all'aperto rischiano di più. Ecco cosa dicono i numeri di Torino dal 2013 al 2024.

58
totale ondate
4,8
media ondate per anno
8,9
durata media ondata
16
ondata record giorni

In 12 anni Torino ha vissuto 58 ondate di smog prolungate, quando il limite viene superato per 7 o più giorni consecutivi. La media è di 4,8 ondate all'anno, ciascuna con una durata media di 8,9 giorni. L'ondata record è durata 16 giorni.

Serie storica 2013-2024

2013: 3.020132014: 5.020142015: 2.020152016: 4.020162017: 6.020172018: 2.020182019: 2.020192020: 3.020202021: 2.020212022: 2.020222023: 2.020232024: 3.02024

La frequenza negli anni è variabile: nel 2017 ci sono state 6 ondate, mentre nel 2015, 2018, 2019, 2021, 2022 e 2023 solo 2 ondate all'anno. Dal 2022 al 2024 il dato è stabile tra 2 e 3 ondate. Si nota una leggera diminuzione rispetto al periodo 2013-2017.

Dettaglio

iniziofinegiorni consecutivi
2024-11-172024-12-3044

Nei giorni di smog prolungato, evita attività fisica intensa all'aperto nelle ore di punta. Tieni chiuse le finestre, in particolare al mattino presto. Per proteggere i bambini, controlla i bollettini giornalieri della qualità dell'aria di Arpa Piemonte.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Torino

Nel 2024 il PM2.5 a Torino ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 159 giorni su 364 misurati (44%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Torino per il PM2.5 sono maggio (10,6) · agosto (12,0) · giugno (13,4) µg/m³; i peggiori dicembre (45,0) · gennaio (42,2) · febbraio (34,4) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.