Se vivi a Verona e hai l’asma, certi giorni dell’anno l’aria che respiri può diventare un doppio pericolo. I tuoi bronchi devono affrontare insieme le polveri sottili e l’ozono, senza scampo. È un nemico silenzioso che pochi conoscono.
Il 7 luglio 2015 a Verona il PM2.5 ha raggiunto 38.0 microgrammi per metro cubo, mentre l’ozono toccava 107.5 microgrammi per metro cubo. Entrambi i valori sono pericolosi per un asmatico. In quel giorno, i due inquinanti hanno agito insieme.
Tra il 2013 e il 2015, il numero di giorni con doppio rischio è cambiato molto: 5 nel 2013, poi sceso a 3 nel 2014, e salito a 23 nel 2015. Non c’è un miglioramento netto, ma un andamento a denti di sega. I picchi estivi di ozono e le polveri invernali a volte si sovrappongono.
| mese | giorni rischio |
|---|---|
| 03 | 28 |
| 04 | 183 |
| 05 | 138 |
| 06 | 367 |
| 07 | 433 |
| 08 | 239 |
| 09 | 100 |
Se sei asmatico, tieni d’occhio i bollettini della qualità dell’aria nei mesi caldi e in quelli freddi. Evita di fare attività fisica intensa all’aperto nei giorni con doppio allarme. Meglio restare in casa con le finestre chiuse quando i valori sono alti.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2015. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2015 il PM2.5 a Verona ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 238 giorni su 339 misurati (70%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Verona per il PM2.5 sono maggio (14,5) · giugno (15,5) · agosto (15,8) µg/m³; i peggiori dicembre (40,2) · gennaio (38,1) · marzo (31,2) µg/m³ (medie mensili 2013–2015). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.