Ogni giorno a Parma, l’aria che respiri ha un effetto diretto sulla salute dei polmoni. Per chi convive con l’asma, anche un solo giorno di esposizione combinata a PM2.5 e ozono può scatenare una crisi. Ecco un dato che ti riguarda da vicino.
Il 6 luglio 2015, a Parma, la concentrazione di PM2.5 ha raggiunto 27,0 microgrammi per metro cubo e quella di ozono 140,1. In quel giorno, entrambi gli inquinanti hanno superato la soglia di rischio per gli asmatici. È stato il picco più alto registrato tra il 2013 e il 2024.
Negli anni, la situazione è migliorata: dai 30 giorni critici nel 2015 si è scesi a solo 1 giorno nel 2022 e nel 2023, e a 3 giorni nel 2024. Nel 2018 il minimo era già a 4 giorni. La tendenza mostra una netta riduzione dei giorni pericolosi per la doppia esposizione.
| mese | giorni rischio |
|---|---|
| 03 | 123 |
| 04 | 265 |
| 05 | 53 |
| 06 | 366 |
| 07 | 599 |
| 08 | 329 |
| 09 | 246 |
| 10 | 32 |
Se hai l’asma, tieni d’occhio i bollettini giornalieri della qualità dell’aria, specialmente d’estate quando l’ozono sale. Nei giorni con PM2.5 sopra 27,0 e ozono oltre 140,1 come nel 2015, evita attività all’aperto nelle ore più calde. Un monitor semplice, ma efficace.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Parma ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 136 giorni su 347 misurati (39%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Parma per il PM2.5 sono maggio (9,3) · giugno (9,9) · agosto (10,3) µg/m³; i peggiori gennaio (32,1) · febbraio (30,1) · dicembre (29,8) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.