Se abiti a Napoli e hai l’asma, il doppio rischio di PM2.5 e ozono può rendere alcuni giorni più difficili. Respirare aria di cattiva qualità può scatenare crisi anche a casa o durante lo sport. Conoscere questi giorni ti aiuta a proteggere i tuoi polmoni e quelli dei tuoi bambini.
Il 27 agosto 2016 a Napoli si sono registrati insieme 30.5 µg/m³ di PM2.5 e 112.2 µg/m³ di ozono. Entrambi i valori superano le soglie di sicurezza per chi soffre di asma. Quel giorno, l’aria era doppiamente pericolosa per la salute respiratoria.
Tra il 2013 e il 2024, i giorni di allarme congiunto a Napoli variano molto: da 1 giorno nel 2013 fino a 20 giorni nel 2017. I dati più recenti mostrano 6 giorni sia nel 2023 che nel 2024, un numero stabile ma non trascurabile. Il picco del 2017 resta l’anno peggiore, con un carico di inquinanti difficile da evitare.
| mese | giorni rischio |
|---|---|
| 01 | 1697 |
| 02 | 8851 |
| 03 | 31336 |
| 04 | 41754 |
| 05 | 41916 |
| 06 | 62049 |
| 07 | 75033 |
| 08 | 98212 |
| 09 | 54107 |
| 10 | 16059 |
| 11 | 3213 |
| 12 | 1468 |
Controlla i bollettini della qualità dell’aria nei giorni di ozono alto e PM2.5, specie tra luglio e agosto. Se possibile, esci nelle ore fresche del mattino, quando i livelli scendono. Tieni sempre a portata il tuo farmaco antiasma, e consulta il medico per un piano d’emergenza su misura per te.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Napoli ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 125 giorni su 366 misurati (34%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Napoli per il PM2.5 sono maggio (12,2) · aprile (13,8) · settembre (14,3) µg/m³; i peggiori dicembre (26,1) · gennaio (24,5) · febbraio (19,8) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.