Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2026 · fonte EEA
A Salerno il giorno peggiore per la qualità dell’aria è stato il 2014-10-28, con un valore di PM2.5 pari a 131,1 ug/m3. Un livello che in una sola giornata ha superato di oltre otto volte il limite giornaliero raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità.
La concentrazione media storica di PM2.5 a Salerno, misurata dal 2013 al 2026, è di 13,6 ug/m3. Questo valore è inferiore del 9% rispetto al limite annuale di 15 ug/m3 indicato dall’OMS, ma resta comunque un dato da tenere sotto controllo per la salute dei suoi abitanti.
L’aria del capoluogo campano è nettamente migliorata nel periodo considerato. Il primo anno, il 2013, la media annuale di PM2.5 era di 22,4 ug/m3, mentre nell'ultimo anno, il 2026, è scesa a 9,8 ug/m3, segnando una variazione del -56%.
La giornata più critica per i residenti di Salerno è stata il 2014-10-28, quando la concentrazione di PM2.5 ha raggiunto 131,1 ug/m3. Un picco estremo, lontano dai valori medi, che rappresenta un campanello d’allarme per episodi acuti di inquinamento.
Nell'ultimo anno a Salerno, per 85 giorni il PM2.5 ha superato la soglia giornaliera di 15 ug/m3 indicata dall'OMS. Questo significa che per quasi tre mesi all’anno l’aria è stata potenzialmente nociva per la salute.
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 sono particelle sottili, con un diametro inferiore a 2,5 micron, che penetrano in profondità nei polmoni e nel sangue. Per Salerno, la media storica di 13,6 ug/m3 è sotto il limite OMS, ma i 85 giorni di superamento nell’ultimo anno ricordano che la qualità dell’aria non è uniforme e va monitorata costantemente.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 14 centraline di monitoraggio di Salerno. Serie 2013–2026, 4,698 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.