Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2024 · fonte EEA
A Como, tra il 2013 e il 2024, la media storica del particolato fine PM2.5 è stata di 20,9 ug/m3, superando del 39% il limite annuale fissato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (15 ug/m3). Chi respira quest’aria ogni giorno, quindi, è stato esposto per oltre un decennio a concentrazioni nocive.
La media storica del PM2.5 a Como, misurata su 3784 giorni con 11 centraline, è di 20,9 ug/m3, mentre l’OMS indica come sicuro un massimo di 15 ug/m3 all’anno. Il capoluogo lariano ha dunque superato quella soglia del 39%.
L’aria di Como è migliorata: nel 2013 la media del PM2.5 era pari a 20,9 ug/m3, mentre nell’ultimo anno, il 2024, è scesa a 14,8 ug/m3. Una variazione in calo del -29%, segno che i cittadini respirano polveri sottili meno concentrate rispetto a undici anni fa.
Il giorno peggiore registrato a Como per il PM2.5 è il 1 febbraio 2017, quando le centraline hanno misurato 177,3 ug/m3. Un picco estremo, oltre undici volte il limite giornaliero raccomandato dall’OMS (15 ug/m3).
Nell’ultimo anno (2024), qui a Como i giorni in cui il PM2.5 ha superato la soglia giornaliera OMS di 15 ug/m3 sono stati 120. Significa che per un terzo dell’anno i residenti hanno respirato aria oltre la soglia di sicurezza.
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 sono particelle fini, invisibili a occhio nudo, che penetrano nei polmoni e nel sangue. Per Como, una città di pianura in Lombardia, questi dati indicano che l’esposizione media storica (20,9 ug/m3) è rimasta per anni sopra il limite, ma la tendenza al miglioramento (-29%) mostra un’inversione di rotta.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 11 centraline di monitoraggio di Como. Serie 2013–2024, 3,784 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.