Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2024 · fonte EEA
L'aria di Bergamo ha registrato una media di 21,6 µg/m³ di particolato fine PM2.5 tra il 2013 e il 2024, secondo i dati ufficiali dell'Agenzia Europea dell'Ambiente.
Nel periodo 2013–2024, le centraline di Bergamo (Lombardia) hanno misurato una concentrazione media di PM2.5 di 21,6 µg/m³. Il valore supera del 44% il limite annuale di 15 µg/m³ raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Confrontando il 2013 con il 2024, la qualità dell'aria a Bergamo è migliorata del 24%: dai 23,2 µg/m³ iniziali ai 17,6 µg/m³ più recenti.
Il giorno con la concentrazione media più alta registrata è stato il 31/01/2017, con 169,8 µg/m³ di PM2.5.
Nel 2024, Bergamo ha superato per 150 giorni la soglia giornaliera di 15 µg/m³ indicata dall'OMS (linee guida 2021).
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
I dati provengono dalle centraline di monitoraggio di Bergamo e coprono 3.870 giorni di misurazioni validate dall'EEA. Il PM2.5 è il particolato più fine e pericoloso per la salute. perché penetra in profondità nei polmoni.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 11 centraline di monitoraggio di Bergamo. Serie 2013–2024, 3,870 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.