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L'ozono in Italia sta aumentando o diminuendo? Il paradosso dell'aria più pulita con più ozono

Classifica nazionale · 15 citta · serie 2013–2024 · fonte EEA

Il comune più esposto all'ozono in Italia è Vallelaghi, in Trentino, con un valore medio di 96,4 microgrammi per metro cubo. Un dato che sorprende perché la qualità dell'aria, in termini di polveri sottili, è qui tra le migliori d'Italia.

La classifica delle citta italiane

1Vallelaghi96,4
2Asiago93,1
3Moggio92,8
4Renon91,7
5Ariano Irpino86,3
6Grumento Nova86
7Montemonaco85,4
8Ottati85,2
9Allumiere84,4
10Mammola83,6
11Seulo82,6
12Sutrio81,9
13Propata81,4
14Pornassio81,3
15Agrigento81,1

Perche succede

L'ozono troposferico (O3) è un inquinante secondario che si forma quando la luce solare reagisce con altri inquinanti, come gli ossidi di azoto. Paradossalmente, l'aria più pulita in pianura permette all'ozono di persistere più a lungo e di accumularsi, mentre in alta quota o in aree rurali come la Pianura Padana, la geografia chiusa e i forti irraggiamenti estivi ne favoriscono la formazione, rendendo le zone collinari e montane le più colpite.

La tendenza nazionale

Su scala nazionale, il fenomeno dell'ozono è in controtendenza rispetto ad altri inquinanti: mentre PM10 e PM2.5 calano, le concentrazioni di O3 restano stabili o aumentano leggermente, come evidenziato dal lungo periodo di monitoraggio 2013-2024. Le prime cinque città nella classifica nazionale sono Vallelaghi (96,4), Asiago (93,1), Moggio (92,8), Renon (91,7) e Ariano Irpino (86,3), a dimostrazione che il problema riguarda l'intero arco alpino e appenninico.

Come proteggerti dall'aria inquinata?

Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.

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Effetti sulla salute

L'ozono irrita le vie respiratorie, scatena attacchi d'asma e riduce la capacità polmonare, soprattutto nei bambini e negli anziani. Nei giorni di forte irraggiamento estivo, il consiglio è di evitare attività fisica intensa all'aperto nelle ore centrali della giornata (12-18) e di mantenere chiuse le finestre, nonostante il caldo.

Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. Classifica su 15 citta italiane. Serie 2013–2024. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo e generato automaticamente.